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Un laboratorio per l’ambiente

COSA STIAMO FACENDO

Dal 2000 ITIS Mattei collabora con la Fondazione IFOM su progetti di ricerca per promuovere un dialogo fra il mondo della ricerca e i giovani.
Per quale motivo:
-fornire informazioni scientifiche aggiornate;
-fornire agli studenti orientamento formativo e professionale;
-far collaborare attivamente l'eccellenza della ricerca e quella della scuola, per favorire la ricerca e l'innovazione didattica e il suo trasferimento nella scuola di tutti i giorni.


Dal settembre 2006 ITIS "Mattei" è impegnata nel progetto IFOM CARIPLO "Un Laboratorio per l'Ambiente"

Perchè?

-promuovere l'educazione ambientale;

-far toccare con mano agli studenti cosa accade alla vita quando i alterano i cicli di autoregolazione naturale.


Oggetto dello studio: sistema acqua-fiumi milanesi

Articolazione:

-elaborazione di protocolli teorici e sperimentali per testare l'organismo modello C. Elegans come biosensore ambientale

-disseminazione dei risultati

-creazione di kit didattici utili a replicare in altre scuole i risultati


Progetto realizzato in collaborazione con 3 poli nella Provincia di Milano

  • ITIS "E. Mattei" di S. Donato Mil.se (MI)
  • ITCS "P. Levi" di Bollate (MI)
  • IM "G. Agnesi"/ ITIS "E. Torricelli" di Milano

Finanziato dalla Fondazione Cariplo  - Settembre 2006 – Marzo 2008 -


Analisi del bisogno

Nonostante le campagne di sensibilizzazione gli atteggiamenti cambiano poco rispetto all’urgenza

-spreco energetico

-fonti energetiche rinnovabili

-riciclo e riutilizzo dei rifiuti

Il rischio non è colto come "vicino"


Toccare con mano il rischio ambientale

Il progetto si propone di sensibilizzare docenti e studenti delle scuole superiori all’educazione ambientale:

  1. Far "toccare con mano" il rischio
  2. Valutare gli effetti sugli organismi dell’alterazione dei cicli di regolazione naturale prodotti dall’inquinamento di acqua, suolo, aria
  3. Stimolare il cambiamento immediato del comportamenti

Vedo l’effetto dell’inquinamento su un organismo vivente = modifico il mio comportamento


Le tre fasi del progetto

 

Teorica: identificare i fattori antropogeni che alterano le variabili ambientali

Sperimentale: realizzare metodi per studiare gli effetti dell’alterazione ambientali su un organismo modello

Finale: disseminazione e replicazione dei risultati in altre scuole


Il sistema acqua

  • Saggiare l’utilizzo come biosensore in ambiente acquoso di un organismo modello di facile trattazione che vive normalmente nel suolo (test in soluzioni acquose o in piastra)
  • Porre l’attenzione sull’importanza dell’elemento acqua nel contesto ambientale nel quale viviamo
  • Sensibilizzare alla salvaguardia dell’elemento acqua come bene primario e fonte di vita

Un’analisi a più livelli

  • Fase di selezione: la scelta dei fiumi e delle oasi; confronto tra sistemi spesso degradati nel tempo e sistemi di conservazione e riqualificazione di aree verdi
  • Fase sperimentale chimico-biologico: Campionamenti, analisi delle acque e test su C. elegans
  • Fase bibliografica: Analisi storica per rintracciare l’origine degli inquinanti
  • Fase "etica": Individuazione di modalità per far percepire il rischio

Oasi e parchi milanesi

Una serie di aree di interesse naturalistico è rimasta nel territorio a testimonianza di una ricchezza naturale unica e irripetibile. L’oasi di Montorfano è una delle aree naturali oggi fruibili in termini di educazione ambientale, dove è stata attuata un’opera di rinaturalizzazione di un'area degradata alla confluenza tra il Lambro e la Vettabbia


Parchi dell’ hinterland milanese

Parchi dell'hinterland milanese


Carta d’identità dell’oasi

  • Comune di Melegnano (MI)
  • Gestione WWF tramite Convenzione con l’Amministrazione Comunale
  • Superficie totale ha 2.9
  • Superficie prato ha 1.1
  • Superficie a bosco ha 1.7
  • Superficie strutture ha 0.1

 

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Storia dell’oasi

Il piano di ripristino iniziato nel ’93 prevedeva la graduale riforestazione per queste aree.

oasi lombarda

Il WWF ha piantato migliaia di alberi ed arbusti e creato tre stagni, puntando a ricostruire un ambiente naturale con la vegetazione tipica della Pianura Padana.


oasi  oasi  oasi


oasi  oasi



Analisi macroinvertebrati stagno ninfee

E’ notevole la presenza di macroinvertebrati.

macroinvertebrati  macroinvertebrati  macroinvertebrati


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analisi   analisi  analisi

Le analisi chimiche dei campioni di acqua prelevati sono state condotte in comparazione tra le acque del fiume Lambro e quelle della Vettabbia.

Precedentemente all’uscita all’oasi erano già stati effettuati campionamenti sulle acque del fiume Lambro e analisi degli inquinanti presenti.

Nell’intervallo di tempo tra i primi campionamenti e gli ultimi da noi effettuati, la zona limitrofa al Lambro è stata sottoposta ad un’opera di bonifica tuttora in corso.

fiume_lambro

 

 

Campionamento N° 1. Nome del corpo idrico : Fiume Lambro

Ubicazione del punto di campionamento: Ceregallo S. Zenone al Lambro

Data / Ora:  6/3/07 ore 15.00

Prelevatore : Studenti LST "E. Mattei"

Tipo di campionamento: Istantaneo

Metodo di campionamento: Dispositivo: Secchio e corda

Determinazioni sul Campione: Temperatura 18 °C

pH 7.85

Conducibilità 720 mS/cm

O.D. N.R. mg/L O2

Situazione meteorologica: Soleggiato con poche nuvole

Temperatura ambiente 23 °C

Osservazioni: acqua limpida e trasparente ma di scarsa portata. odore di stallatico

Il prelievo è stato effettuato in un periodo di mancanza di pioggia.

tabella risultati1

Campionamento N° 2. Nome del corpo idrico : Fiume Lambro

Ubicazione del punto di campionamento: Ceregallo S. Zenone al Lambro

Data / Ora: 2/10/07 ore 10,25

Prelevatore : Studenti LST "E. Mattei"

Tipo di campionamento: Istantaneo

Metodo di campionamento: Dispositivo: Secchio e corda

Determinazioni sul Campione: Temperatura 17 °C

pH 7.80

Conducibilità 696 mS/cm

O.D. N.R. mg/L O2

Situazione meteorologica: Soleggiato con poche nuvole

Temperatura ambiente 22 °C

Osservazioni: acqua limpida e trasparente buona portata. odore di stallatico

Il prelievo è stato effettuato dopo la forte pioggia dei giorni precedenti

tabella risultati

Roggia Vettabbia

Campionamento N° 3. Nome del corpo idrico : Roggia Vettabbia

Ubicazione del punto di campionamento: Melegnano località cascina cappuccina

Data / Ora: 2/10/07 ore 9,15

Prelevatore : Studenti LST "E. Mattei"

Tipo di campionamento: Istantaneo

Metodo di campionamento: Dispositivo: Bottiglia

 Determinazioni sul Campione: Temperatura 17 °C

pH 7.70

Conducibilità 731 mS/cm

O.D. N.R. mg/L O2

Situazione meteorologica: Soleggiato con poche nuvole

Temperatura ambiente 20 °C

 Osservazioni: acqua limpida buona portata. Il prelievo è stato effettuato dopo la forte pioggia dei giorni precedenti

tabella risultati

comparativi

 


Sulla sponda destra del Lambro è in atto una bonifica perché il luogo è contaminato. Sono state rinvenute due discariche abusive ammontanti a circa 45.000 m3 di melme acide ad elevato contenuto di IPA e terre decoloranti; si tratta di rifiuti tossico-nocivi che potrebbero contaminare la falda freatica.

Nel 1991 e' stato presentato un progetto di bonifica.

Gli interventi previsti consistono nella inertizzazione dei rifiuti e nella loro messa a dimora in una discarica opportunamente realizzata in loco.

S.O.S.

fiume lambro

vighetta

In entrambi i fiumi le concentrazioni di calcio e cloruro sono alte e questo comporta un’alta conducibilità delle acque.

vighetta

Ammonio e nitriti sono presenti in basse concentrazioni perché quasi tutti ossidati a nitrati. I nitrati sono indice di inquinamento biologico (liquami, fertilizzanti) o processi di combustione.

vighetta

I fosfati nelle acque possono essere presenti sotto forma di: ortofosfati (processi biologici, concimi agricoli), polifosfati (detersivi, anche se oggi a basso tenore di fosforo) e fosfati organici (demolizione ATP, fosfonati nei detersivi). Nel fiume Lambro sono in alta concentrazione.

vighetta

Zinco e piombo appartengono alla classe dei metalli pesanti e derivano da svariati processi industriali (industrie siderurgiche, del vetro, ceramiche, vernici) e hanno un alto grado di tossicità. Il piombo è altamente tossico anche in basse concentrazioni; provoca gravi patologie quali saturnismo, effetti neurologici nel feto e nei bambini e biomagnificazione negli adulti.


COSA CI DICONO I VALORI DEI PARAMETRI ANALIZZATI?

Tutti i valori dei macrodescrittori analizzati risultano essere superiori nelle acque del fiume Lambro rispetto a quelle della Vettabbia. Possiamo quindi affermare che la qualità delle acque del fiume Lambro è scadente mentre quella della Vettabbia risulta essere buona.

ranocchio


...La nostra speranza

isola

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