L'ISTITUTO

PROGETTO GAIA

 

IL PROGETTO GAIA OPERATIVO DAL 1° SETTEMBRE 2000

 

MODIFICA DEL CORSO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI PERITO IN ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE.

IL PROGETTO GAIA PREVEDE, OLTRE ALLO STUDIO DELLE DISCIPLINE TRADIZIONALI, E QUINDI DELL’ENERGIA ELETTRICA E DELLE SUE UTILIZZAZIONI, QUELLO DELLE ALTRE FONTI E FORME DI ENERGIA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLE RINNOVABILI (ENERGIA SOLARE, EOLICA, DA MIOMASSE RISPARMIO ENERGETICO…).

IL PROGETTO GAIA SI SVILUPPA NELLE CLASSI DEL TRIENNIO DEL CORSO DI ELETTROTECNICA E CONFERISCE IL TITOLO DI PERITO IN ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SI PREGA DI CONTATTARE:

UFFICIO DIDATTICA DELLA SCUOLA Tel 0255691411

O SCRIVERE: itisgaia@tiscalinet.it
                         

 

PIANO DIDATTICO DEL CORSO

DISCIPLINE

ORE SETTIMANALI PER ANNO DI CORSO
 

5°  

Lingua e lettere italiane    3 3 3
Storia   2 2 2
Lingua straniera   3 3 2
Economia  Industriale ed Elementi di Diritto - 2 2
Matematica 3 3 3
Meccanica e Macchine 3 - -
Principi di Energetica     2 - -
Impianti Elettrici ed Energetici - 4 6
Elettronica 4(2) 2 -
Elettrotecnica   5(3) 5(3) 6(3)
Sistemi Elettrici Automatici   4(2) 3(2) 4(2)
Tecnologie Elettrotecniche Disegno e Progettazione 4(3) 5(4) 5(4)
Religione/attività alternative 1 1 1
Educazione Fisica 2 2 2

   Totale ore settimanali 

36(10) 36(9) 36(9)

Area di progetto  

massimo 10% orario settimanale 

                                                                                                               
      Nota: tra parentesi le ore di laboratorio.

 

La peculiarità del corso è quella di affiancare allo studio dell’energia elettrica quello delle energie di tipo rinnovabile (energia solare, eolica, da biomasse…..) che il nostro Paese possiede e che consentiranno di ridurre l’impatto ambientale della produzione di energia e la dipendenza dell’Italia dall’estero per l’approvvigionamento stesso dell’energia.

La formazione di tecnici che sappiano gestire al meglio le trasformazioni energetiche è inoltre condizione necessaria affinché l’Italia possa più facilmente rispettare gli impegni sottoscritti al termine della Conferenza Mondiale sul Clima di Kyoto e che hanno fissato al 7% la quota di riduzione, a carico del nostro Paese, entro il 2010, dei gas serra immessi nell’atmosfera, rispetto al livello di base del 1990.

Per raggiungere questo obiettivo il Ministero dell’Ambiente ha annunciato investimenti per circa 30.000 miliardi di lire fino al 2010 e la prospettiva della creazione di circa 100.000 posti di lavoro.

La condizione indispensabile è però quella di possedere gli uomini che possano utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione.

Il corso che proponiamo ha lo scopo di formare i giovani che possano, in breve tempo, introdursi nel campo di lavoro della produzione, trasformazione e conservazione dell’energia in generale, con una competenza particolare nel settore dell’energia rinnovabile.

Naturalmente questi tentativi devono essere seguiti, sostenuti e diffusi perché solamente il loro estendersi può portare alla formazione di persone in numero sufficiente a realizzare le istanze desiderate.

Abbiamo riscontrato alcuni fattori e coincidenze di buon auspicio che possono favorire la crescita del corso nel nostro Istituto:

  1. la vicinanza alle zone agricole della Bassa milanese; le utenze agricole sono, infatti tra le più adatte ad essere soddisfatte, circa le proprie esigenze energetiche , dalle fonti rinnovabili di energia;
  2. la sede del nostro Istituto è nella città di SAN DONATO MILANESE, dove pure ha sede l'E.N.I., la più grande azienda energetica italiana: con la quale sono stati allacciati rapporti costruttivi per scambi culturali ed esperienze;
  3. il nostro Istituto porta il nome dell'ing. ENRICO MATTEI , 1° presidente dell'E.N.I. e pioniere dell'energia in Italia.

L'ultima nota riguarda la genesi del nome dato al progetto; GAIA è il nome, nella religione e nella mitologia greche, conferito alla divinità madre di tutti gli esseri viventi, divinità che è stata poi identificata con la Terra; l'idea guida che anima il corso sta infatti nel desiderio di conservare e rendere ancora più ospitale la Terra, nostra casa comune, per noi e per le generazioni future.

ORIGINE DEL PROGETTO

Da quanto scritto sopra emergono con chiarezza le motivazioni che hanno dato origine al progetto:

  1. dare un contributo onde permettere al nostro Paese di ottemperare agli impegni sottoscritti nel dicembre '97 al termine della CONFERENZA INTERNAZIONALE sul CLIMA di KYOTO, aventi come obiettivo di ridurre del 7%, rispetto ai valori del 1990, le emissioni di gas serra nell'atmosfera;
  2. ridurre la dipendenza del nostro Paese dall'estero per l'approvvigionamento, dipendenza che attualmente è superiore all'80% dell'energia consumata in Italia.

Entrambi gli obiettivi possono essere perseguiti mediante l’utilizzo di FONTI RINNOVABILI di energia: condizione necessaria e prioritaria per realizzare ciò, è quella di potere disporre di tecnici che abbiano conoscenze adeguate nell'ambito delle energie rinnovabili. Il corso di studi che proponiamo è strutturato per fornire tali conoscenze .

OBIETTIVI CHE IL CORSO INTENDE PERSEGUIRE

  1. OBIETTIVI EDUCATIVO-CULTURALI

Come in qualsiasi altro corso , grande cura deve essere data alla formazione umana degli allievi; in ciò si è facilitati dagli stessi argomenti oggetti di studio. Infatti essi permettono e quasi impongono connessioni con la realtà quotidiana, in quanto il corso può essere inteso come risposta all’istanza: quanta e quale energia produrre e per quale tipo di società? Numerosi ed autorevoli rapporti stilati sulle sorti dell’Umanità nel medio termine affermano che nessun intervento puramente tecnologico può essere in grado di evitare all’intera Umanità gravi contraccolpi negativi, a meno che questi interventi non siano sostenuti da un ribaltamento dei valori sui quali si è basato, negli ultimi decenni, lo sviluppo della nostra società.

2) OBIETTIVI DIDATTICI

Sono quelli del corso tradizionale di studi per il conseguimento del diploma di PERITO in ELETTROTECNICA ed AUTOMAZIONE, a cui si aggiungono altri obiettivi derivanti dalle innovazioni che caratterizzano il PROGETTO GAIA. Gli obiettivi principali del corso sono rappresentati dalla acquisizione di solide conoscenze di:

  • Elettrotecnica ed Elettronica di base;
  • metodologie di produzione, trasporto e distribuzione dell’energia elettrica;
  • utilizzazione dell’energia elettrica con particolare riguardo all’automazione, ai sistemi di gestione automatica di processi produttivi, ai metodi di controllo e regolazione di grandezze fisiche;
  • normativa e legislazione riguardanti la sicurezza e la qualità dei prodotti.

Gli obiettivi che si aggiungono a quelli del corso curricolare di ELETTROTECNICA sono rappresentati dall’acquisizione di conoscenze a livello teorico ed operativo dei seguenti argomenti:

  • rassegna delle principali fonti e forme di energia; loro disponibilità anche in funzione delle aree geopolitiche in cui essi si trovano;
  • bilancio energetico del Paese e sua dinamica;
  • fondamenti di economia delle fonti di energia;
  • problematiche ambientali connesse alla produzione di energia mediante l’utilizzo delle varie fonti; valutazione dell’impatto ambientale;
  • problematiche relative all’inquinamento di tipo chimico e di tipo elettromagnetico;
  • captazione dell’energia solare e sua utilizzazione per via termodinamica e per via diretta; a tal proposito l’allievo deve essere in grado di operare dei progetti per la captazione di tale energia;
  • captazione e trasformazione dell’energia eolica;
  • tecniche ed interventi che permettono di perseguire il risparmio energetico.

L’acquisizione delle nuove conoscenze, che si aggiungono a quelle tradizionali per il conseguimento del diploma di PERITO per l’ ELETTROTECNICA e l’AUTOMAZIONE, non deve quindi andare a scapito dello studio approfondito della produzione, trasporto ed utilizzazione dell’energia elettrica, studio che rimane fondamentale e che è valorizzato e a sua volta valorizza le nuove conoscenze.

La specializzazione di base, ELETTROTECNICA, non viene quindi snaturata. L’acquisizione delle nuove conoscenze, essenziali nell’economia del corso, avviene mediante alcuni cambiamenti del quadro orario e l’ottimale utilizzazione del tempo a disposizione.

Obiettivi sociali

Tematiche quali la conservazione dell’energia ed il rispetto dell’ambiente sono destinate a formare nei giovani che frequenteranno il corso una mentalità attenta e sensibile a ciò che è limitato ed esauribile, una mentalità in aperto contrasto con quella di tante persone che attualmente agiscono come se le risorse del nostro pianeta fossero illimitate.

Da questo atteggiamento insensato deriva inoltre una nociva superficialità, che coinvolge e danneggia anche i rapporti interpersonali che costituiscono il tessuto connettivo della società stessa.

Al contrario, persone che hanno ideali quali il corso intende additare possono creare una società più attenta alle necessità di tutti i suoi membri e quindi più vivibile.

EQUIPOLLENZA DEL TITOLO DI STUDIO E PROFILO DI PROFESSIONALITÀ DEL PERITO IN ELETTROTECNICA-ENERGETICA.

Il corso si articola in un triennio senza alterare gli insegnamenti del biennio e conferisce il titolo di studio di PERITO in ELETTROTECNICA e AUTOMAZIONE.

Il perito industriale per l’ ELETTROTECNICA-ENERGETICA attende:

  • alla progettazione ed alla esecuzione di impianti e di costruzioni atte alla produzione, al trasporto, alla distribuzione, ed all’utilizzazione dell’energia elettrica, con particolare riguardo all’automazione e ai metodi di controllo e di regolazione delle grandezze fisiche;
  • deve saper progettare e calcolare piccoli impianti che utilizzano energie rinnovabili come pannelli solari ed aerogeneratori;
  • deve saper valutare l’impatto ambientale dei diversi insediamenti energetici.

STRUTTURA DEL CORSO

Gli argomenti caratterizzanti l’innovazione sono disseminati nei vari insegnamenti a seconda della coerenza con essi:

PRINCIPI DI ENERGETICA: è un nuovo insegnamento e si propone di fornire, dell’energetica, le idee di fondo e le conoscenze di base oltre alle idee guida che accompagneranno gli allievi nello svolgersi del corso. E’ un insegnamento del III anno; confluisce, nel IV anno, nell’insegnamento di Impianti Elettrici ed Energetici.

IMPIANTI ELETTRICI ED ENERGETICI

IV anno : valutazione dell’impatto ambientale della produzione di energia; energia solare.

V anno: energia solare, energia eolica.

Laboratorio: realizzazione di impianti per la captazione dell’energia solare.

T.D.P.; laboratorio: realizzazione di impianti per la captazione dell’energia eolica.

SISTEMI: esecuzione dei calcoli, mediante elaboratore, necessari alla realizzazione dei progetti per la captazione dell’energia solare e di quella eolica.

ELETTROTECNICA: problematiche della sicurezza, dell’impatto ambientale e del risparmio energetico con particolare riguardo alle loro interazioni con la salvaguardia della salute.

DIRITTO ed ECONOMIA: fondamenti di economia delle fonti di energia.

Il quadro orario viene così modificato:

III anno di corso – PRINCIPI DI ENERGETICA: 2 ore, una ceduta da Matematica l’altra da Elettrotecnica;

IV anno di corso – IMPIANTI EL. ed ENERGETICI: acquista un’ora ceduta da Elettronica;

V anno di corso – IMPIANTI EL. ed ENERGETICI: acquista 2 ore da Matematica e Sistemi che cedono ciascuna di esse un’ora; due ore settimanali sono riservate al laboratorio.

POSSIBILI SBOCCHI FUTURI DELL'ATTIVITA' SPERIMENTALE

 

Vediamo in successione due fasi di questa iniziativa. Nella prima la nota saliente è che questo corso sperimentale è legato a quello di ELETTROTECNICA.. La scelta ci pare buona, in quanto vediamo profonda coerenza tra la specializzazione ELETTROTECNICA, che si occupa della produzione, del trasporto e della utilizzazione dell'energia elettrica, che è la forma che ha dato e dà un’ impronta determinante al periodo storico che stiamo vivendo, e lo studio di altre fonti e forme di energia.

Nella seconda fase l'attuale corso, opportunamente ampliato potrebbe costituire la nascita di un indirizzo ENERGETICO-AMBIENTALE: l’Istruzione Secondaria Superiore sarebbe così in grado di dare risposte coerenti ad alcune esigenze fondamentali del Paese.